Giuseppe Migliore - Avvocato Penalista Roma

Come fare per


Come fare un Esposto alla Procura della Repubblica

Fare un esposto alla Procura della Repubblica significa essenzialmente portare tale Ufficio a conoscenza di un fatto, che astrattamente potrebbe integrare un reato.

Rispetto alla denuncia (con la quale si segnala l’esistenza di un reato) o alla querela (con la quale la vittima del reato chiede che il colpevole sia perseguito e punito a norma di Legge), mediante l’esposto ci si limita a rendere nota alle Autorità l’esistenza di un determinato fatto: sarà poi la Procura della Repubblica, o le Forze di Polizia, a decidere se nei fatti narrati vi siano gli estremi di un reato procedibile di ufficio, e se sia il caso di intervenire.

COME REDIGERE UN ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Le indicazioni per redigere un esposto da indirizzare alla Procura della Repubblica sono molto semplici.

Ciò che occorre fare è essenzialmente descrivere nel modo più accurato, puntuale e dettagliato possibile il fatto che si vuole portare all’attenzione dell’Ufficio di Procura in quanto potenzialmente costituente reato.

Se si fosse a conoscenza di possibili testimoni che abbiano assistito ai fatti o siano a conoscenza degli stessi sarà necessario indicarli, così come sarà utile allegare all’esposto l’eventuale documentazione di cui si dovesse disporre.

E’ inoltre molto importante che l’esponente si identifichi in maniera compiuta, sia perché gli esposti anonimi non sono utilizzabili in sede processuale e sia perché un esposto anonimo non riveste particolare credibilità ed affidabilità.

L’esposto inoltre, per come inteso nelle norme del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), è uno strumento attraverso il quale il privato cittadino può chiedere l’intervento delle Autorità di Polizia per dirimere un contrasto tra privati che ancora non sia sfociato nella commissione di un reato, ma possa degenerare in tal senso.

In altre parole in questo caso il cittadino chiederà alle Autorità di intervenire in via preventiva affinché si tenti di comporre bonariamente ed in via conciliativa una situazione di aspro contrasto tra privati, proprio per evitare che la vicenda possa sfociare nella commissione di un reato.