Giuseppe Migliore - Avvocato Penalista Roma

Conseguenze denuncia


Denuncia per Furto cosa succede

Nel caso si sappia di aver subito una denuncia per furto o per furto aggravato domandarsi quali possano essere le conseguenze, e cosa possa succedere a causa di tale denuncia, costituisce una reazione del tutto logica e comprensibile.

Il reato di Furto

In primo luogo è bene precisare che il delitto di furto semplice (ovvero senza aggravanti) è in realtà procedibile a querela, talché una denuncia per furto semplice non porterebbe ad alcuna conseguenza in termini penali (in mancanza della querela della persona offesa).

Tuttavia l’esperienza giudiziaria insegna come sia molto difficile che un fatto qualificabile come furto non sia passibile di essere aggravato, poiché le molte circostanze aggravanti previste nell’art. 625 del Codice Penale quasi sempre ricorrono nella descrizione di un evento delittuoso di furto.

In altre parole quasi sempre il furto è un reato che si presenta nella forma aggravata.

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Denuncia Furto Aggravato conseguenze

Tale delitto è procedibile d’ufficio, talché una denuncia per furto aggravato avrà come prima conseguenza l’apertura di un procedimento penale nei confronti del presunto colpevole; all’esito delle indagini preliminari, qualora siano state raccolte idonee fonti di prova a carico del soggetto, si potrà avere come conseguenza della denuncia di furto aggravato l’instaurazione di un vero e proprio processo penale, all’esito del quale, al soggetto riconosciuto colpevole, potrà essere comminata una sanzione penale.

In termini sanzionatori (in caso di condanna) la denuncia per furto aggravato può avere come conseguenza l’irrogazione di una pena da uno a sei anni di reclusione e da Euro 103 a Euro 1.032 di multa (nel caso sia riconosciuta sussistente una sola circostanza aggravante); qualora invece sussistano due o più circostanze aggravanti del reato di furto la pena potrà oscillare tra i tre e i dieci anni di reclusione e tra i 206 e i 1.549 Euro di multa.

Molto più lieve è invece la pena prevista in caso di furto semplice, reato che come visto è procedibile a querela di parte: in tale ipotesi la pena edittale è della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa da Euro 154 a Euro 516.

Tra le possibili conseguenze di una denuncia per furto aggravato vi è poi la possibilità di subire un provvedimento restrittivo della propria libertà personale (arresto o fermo), qualora la gravità del reato commesso e la sussistenza di esigenze cautelari da tutelare inducano il Pubblico Ministero a farne richiesta al competente Giudicante.

Oltre a voler capire cosa possa succedere per la denuncia/querela di furto subita, o quali possano essere le conseguenze della denuncia di furto aggravato in relazione al quale si è accusati, sarà consigliabile rivolgersi immediatamente ad un avvocato penalista, il quale possa tutelare con efficacia ed fin da subito gli interessi del soggetto denunciato per furto, in virtù della sua specifica esperienza nel settore del diritto penale e della sua completa conoscenza dei complicati meccanismi del procedimento penale.

Accusa di Furto senza Prove

CI sono casi in cui l’accusa di furto è elevata senza prove; si tratta di denunce di furto sporte dalle vittime del reato senza alcuna prova diretta e certa della responsabilità dell’accusato, ma basandosi esclusivamente su sospetti, deduzioni o congetture; a volte inoltre non si dispone neanche di solidi sospetti, e pertanto accade di sporgere denuncia di furto contro ignoti, nell’aspettativa che le successive indagini porteranno alla scoperta dell’autore del reato.

Non sempre infatti è possibile disporre di prove del reato subito, ma la vittima può legittimamente ritenere di sporgere comunque denuncia, anche nella convinzione che gli elementi di prova per ricollegare il delitto ad una determinata persona vengano rinvenuti dal Pubblico Ministero e dalla Polizia Giudiziaria nel corso delle indagini preliminari che prendono avvio a seguito della denuncia.

In ogni caso se la vittima del reato denuncia un furto senza prove (sia facendo il nome del possibile accusato sia senza indicare sospettati) in linea di massima non rischia una condanna per calunnia nei confronti del soggetto denunciato che poi si sia rivelato innocente, salvo il caso in cui venga dimostrato che egli fosse ben consapevole dell’innocenza della persona accusata.

In ogni caso se durante le indagini preliminari dovesse risultare che a carico di una persona accusata di furto non vi siano prove sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio il Pubblico Ministero chiederà l’archiviazione del procedimento penale, non essendo utile proseguire l’azione penale per poi addivenire nel giudizio ad una assoluzione quasi certa. 

Allo stesso modo, anche se l’accusato fosse rinviato a giudizio, un’accusa di furto senza prove ben difficilmente potrà portare ad una condanna dell’imputato all’esito di un giudizio dibattimentale, visto che in assenza di prove certe ed inconfutabili (che dimostrino la colpevolezza “al di là di ogni ragionevole dubbio”) nel nostro Ordinamento penale l’accusato deve essere assolto.